
Il Re dopo aver firmato il proclama alla nazione esce a ricevere l'ultimo saluto dei Corazzieri e dei Granatieri di Sardegna

Il comandante dei Corazzieri, Conte Riario Sforza saluta Sua Maestà con i Corazzieri schierati saluta il Re. Il saluto fu quello rituale:
Guardie del Re, saluto al Re!
I Corazzieri ed i Granatieri ad una voce:
Viva il Re!
La bandiera reale continuò a sventolare sul torrino del Quirinale fino a quando l'aereo che portò in esilio il Re non si allontanò dai cieli di Roma