Italiani!

Come tutti voi avrei anch'io desiderato che l'anno testč concluso fosse stato ricco di soddisfazioni e di civili realizzazioni in un consolidato clima di concordia e di pace. Al contrario, le prove sono state molte e drammatiche per tanti innocenti umili ed illustri.

L'anno che sorge si preannuncia come l'anno dell'Europa. Mi auguro che, avviati alfine a soluzione i problemi basilari della vita italiana, possiate partecipare attivamente del suo primo parlamento. Ogni giorno di pił appare indilazionabile un baluardo contro quanto sembra scuotere l'essenza stessa della nostra civiltą.

L'Italia che ha dato nei secoli le glorie immortali del genio latino, del cristianesimo e del rinascimento, sia all'avanguardia nel gettare le basi di un sistema internazionale il cui fondamento intangibile deve essere la difesa della libertą e della dignitą umana.

Viva l'Italia!                                                                              Umberto

 

Cascais, 31 dicembre 1978