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COMITATO OSPEDALE SENZA DOLORE

Progetto “Rotary” per la Terapia Antalgica domiciliare

Il miglioramento e l’affinamento delle terapie farmacologiche hanno consentito di gestire la maggior parte dei casi di dolore cronico severo. Con questo si  e’ comunque lontani dall’aver risolto il problema.

Le sindromi dolorose croniche costituiscono il quadro clinico che altera in maggior misura la qualita’  di vita: in Italia ne soffrono 13 milioni di persone, di cui meno del 10% per patologia oncologica.

Questi pazienti sono portatori di una sofferenza complessa e duratura, che richiede una maggiore cura nel soddisfare i bisogni primari in un momento in cui viene meno l’identità corporea, l’equilibrio psicofisico, il ruolo sociale ed economico.

Anche se non e’ possibile curare la malattia che genera il dolore, e’ pero’ necessario dare al malato la migliore qualita’ di vita possibile, focalizzando l’attenzione nel piano assistenziale anche sulla sua famiglia, che e’ pesantemente coinvolta nella sofferenza.

L’approccio multidisciplinare ha quindi come obiettivo principale ottenere una migliore qualita’  di vita del malato e della sua famiglia, nel rispetto del consenso alle cure .

Per perseguire tale obiettivo e’ stato istituito fin dal 2003 presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria “Maggiore della Carita’ ” (AOU) di Novara uno specifico Comitato Ospedale senza Dolore, che vede la collaborazione tra diversi ruoli professionali, al fine dell’ottimizzazione dei percorsi ospedalieri di cura collegati al sintomo dolore.

Fonti OMS riportano un’elevata incidenza di pazienti che necessitano di terapie antalgiche complesse e talora invasive per la somministrazione di farmaci.

Tuttavia pazienti trattati all’interno della struttura ospedaliera con trattamenti analgesici avanzati, di tipo invasivo, non ricevono un’deguata assistenza domiciliare, vanificando cosi’ la terapia antalgica impostata, che puo’ necessitare di frequenti aggiustamenti e modifiche.

Ecco perche’ nel 2007 e’ stato avviato il percorso Ospedale “ Territorio senza Dolore ” finalizzato al raccordo tra specialisti algologi ospedalieri e medici di medicina generale, proseguito nel 2008 con corsi di formazione teorico-pratici per i Medici di Medicina Generale.

Obiettivi del Progetto ‘ROTARY’

Assistere a domicilio, nell’ambito di un progetto di continuita’ assistenziale ospedale-territorio, persone con patologie non piu’ rispondenti alla comune terapia antalgica, per le quali si rende necessario mettere in atto strategie terapeutiche piu’avanzate, favorendo il mantenimento delle capacita’  residue di autonomia e di relazione al fine di migliorare la loro qualita’ di vita.

Il progetto si propone quindi di garantire l’integrazione della continuita’ assistenziale multidisciplinare, prevista nella convenzione AOU – ASL 13 (limitatamente ai distretti di Novara e Galliate) ai pazienti affetti da patologie con dolore cronico severo non controllato da comuni terapie.

Tale assistenza specialistica deve integrarsi con l’A.D.I., per quanto concerne l’assistenza infermieristica, preziosa in fase di somministrazione della terapia e di monitoraggio del dolore.

La multidisciplinarieta’  del progetto richiede, inoltre, il coinvolgimento della Struttura Complessa Farmacia dell’Azienda Ospedaliera, che gia’  collabora in questo senso per la gestione in ospedale del trattamento del Dolore Acuto e Cronico, a garanzia della qualita’  delle miscele antalgiche allestite.

Articolazione del Progetto

La miglior gestione del paziente con dolore cronico severo puo’ essere realizzata creando un percorso che preveda la stretta collaborazione dei diversi operatori sanitari coinvolti dove ciascuno pone la propria professionalita’, formazione e competenza al servizio del bisogno antalgico del malato.

In quest’ottica l’articolazione pratica della collaborazione deve prevedere, grazie alla convenzione AOU-ASL13 :

  • - il coinvolgimento dello specialista algologo nelle scelte decisionali della strategia terapeutica nei pazienti resistenti alle comuni terapie analgesiche

  • - la disponibilita’  dell’algologo a consulti terapeutici e, quando indicato, all’impostazione di trattamenti piu’ invasivi, quali il posizionamento di cateteri venosi centrali, epidurali o subaracnoidei, presso la struttura ospedaliera

  • - la possibilita’  del paziente di usufruire di consulti specialistici algologici presso il proprio domicilio, grazie ad un servizio di consulenza domiciliare

  • - la possibilita’  di trattare a domicilio il paziente con infusione continua endovenosa, epidurale o subaracnoidea, di beneficiare di un servizio di consulenza e di assistenza domiciliare algologica

  • - la disponibilita’  della Farmacia alla preparazione delle miscele antalgiche personalizzate per il singolo paziente, utilizzando il sistema di infusione piu’ idoneo.

Scopo specifico del progetto e’ di garantire un intervento telefonico o, qualora fosse necessario, domiciliare 24 ore su 24, per i malati in terapia domiciliare con sistemi invasivi,o per quelli con grave patologia algica impossibilitati ad accedere alla struttura di Algologia, integrando cosi’ il compito istituzionale.

Le strutture coinvolte sono Anestesia – Rianimazione , Terapia del Dolore e Farmacia: le prime due per il supporto medico e l’impostazione della terapia, la terza per l’allestimento delle miscele antalgiche.

Operativamente il MMG curante, nel suo ruolo di unico responsabile del paziente, contatta per qualsiasi tipo di necessita’  il medico algologo presso la struttura di Algologia tel . 0321 3734809 da lun. a ven. ore 8 – 14

Oltre questa fascia oraria e limitatamente a quei pazienti in trattamento domiciliare con sistemi invasivi, grazie a questo Progetto, viene garantita una reperibilita’ telefonica ed eventualmente, se necessario, un intervento domiciliare algologico, per rispondere a problematiche inerenti esclusivamente la terapia antalgica.

Le preparazioni farmaceutiche sterili in dosi pronte all’uso e personalizzate destinate ai pazienti domiciliari verranno allestite presso il laboratorio della struttura di Farmacia dell’AOU su prescrizione dello specialista algologo, concordata con il Medico di Medicina Generale che ha in carico il paziente, La qualita’  delle preparazioni sara’  garantita dall’attivita’  svolta secondo le Norme di Buona Preparazione dei Medicinali in Farmacia previste dalla Farmacopea Ufficiale della Repubblica Italiana, XI edizione.

E’  quindi stata istituita:

  • - una reperibilita’  algologica, garantita da un gruppo di medici in formazione presso la Scuola di Specializzazione in Anestesia e Rianimazione e coordinato da medici specialisti algologi in servizio presso le strutture di Anestesia – Rianimazione e Terapia del Dolore, che si occupano quotidianamente di trattamento del dolore sia acuto che cronico

Questo gruppo di specialisti strutturati, peraltro componenti del Comitato Aziendale Ospedale Senza Dolore, si occupera’  della formazione continua del personale medico, farmacista ed infermieristico dedicato al progetto.

Ambiti di competenza territoriale

  • - Distretto di Novara e Galliate, in base alla convenzione tra AOU e ASL 13.

OPERATIVO ROTARY : inizio attivita’ :  1^ settembre 2008

Il Medico di Medicina Generale puo’ chiedere una consulenza (telefonica, ambulatoriale o domiciliare) per i pazienti affetti da patologie con dolore non controllato dalle comuni terapie mediche non invasive, telefonando presso la struttura di Algologia (0321-3734809 – 3734810) da lunedi’ a venerdi’ dalle ore 8 alle ore 14.

L’eventuale consulenza domiciliare verra’  espletata entro 48 ore dalla richiesta ovvero non appena possibile, da un medico specializzando in Anestesia e Rianimazione con specifica formazione in Algologia.

Verra’  impostata una strategia terapeutica, condivisa con il MMG, e si programmeranno eventuali altre visite di controllo, secondo necessita’ .

Nel caso si presentasse l’indicazione a procedure di tipo invasivo, si programmera’ , in accordo con il MMG, un ricovero ospedaliero (ordinario o DH) per l’esecuzione dell’intervento antalgico.

Le miscele antalgiche, eventualmente necessarie, saranno allestite presso la struttura di Farmacia, in orario di servizio (lun-ven 8-15.30)

Dopo la dimissione il pz sara’  seguito periodicamente presso la struttura di Algologia e al domicilio, in caso di necessita’ .

La consulenza antalgica telefonica sara’  possibile con un cellulare dedicato, che sara’  gestito con turnazione mensile da un medico specializzando in Anestesia e Rianimazione con specifica formazione in Algologia.

Le miscele antalgiche, sempre allestite presso la Farmacia, saranno recapitate al domicilio del paziente e sostituite dall’infermiere ADI (orario ADI Novara: 8-20, 7/7 giorni; Galliate: lun – ven 8-20; sab 8-14). Fuori orario ADI, il trasporto a domicilio del paziente sara’  a cura dello specializzando.

I pazienti portatori di sistemi antalgici gia’  impiantati (cateteri epidurali, intratecali, port-a cath venosi collegati a pompe di infusione ) potranno avvalersi di una consulenza algologica per problematiche inerenti esclusivamente la gestione del dolore; essa verrà garantita con reperibilita’  telefonica dal medico specializzando nell’orario : lun-ven 14 – 08 e sab-dom 00 – 24.

Il medico specializzando potra’  sempre avvalersi della consulenza del medico algologo strutturato ed eventualmente effettuare una visita domiciliare, qualora ritenuta necessaria, avvalendosi di mezzo proprio con copertura assicurativa data dalla Scuola di Specializzazione in Anestesia e Rianimazione..

Nel caso fosse necessario l’allestimento di una soluzione antalgica, fuori dall’orario di servizio della Farmacia, il medico algologo contattera’  il farmacista reperibile per questo progetto, che ne curera’  la preparazione.

Conclusioni

Si ritiene che la realizzazione di tale progetto possa portare la migliore assistenza possibile al malato con dolore cronico severo , esaltando l’integrazione tra Ospedale e Territorio.

Solo un approccio multidisciplinare, condiviso e coordinato tra le diverse figure professionali, garantisce l’ottimale raggiungimento di tale obiettivo, indispensabile e necessario per soddisfare i bisogni primari di tali pazienti.

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October 26th, 2008
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